Non volevo morire vergine di Barbara Garlaschelli

Questa volta cercherò di scrutare le opere d’arte di questo libro e naturalmente questo è molto interessante per tutti noi. Questo libro Non volevo morire vergine Scritto da una donna di Barbara Garlaschelli che è appena sotto mia madre e mi costringe a ripensare, non è un mio problema. Ma allo stesso tempo, mentre leggo, mi metto, perché dopo tutto questo è la bellezza dell’arte: l’autore ci offre il suo personale punto di vista, ci rimuove dal nostro stato normale e ci permette di interpretare le nostre vie.

Libro Non volevo morire vergine di Barbara Garlaschelli

Perché è tempo di prendere coscienza del bisogno di amore (ma non solo) delle persone che incontriamo, dal bambino agli anziani, da quelli che si muovono da soli e che non lo fanno, da quelli con una dotazione cognitiva e quelli che se ne vanno .

Puoi trovare questo libro Non volevo morire vergine gratuitamente facilmente su internet e naturalmente ho apprezzato questo libro in pdf, l’ho letto in un pomeriggio, tutto d’un fiato. Forse lo rileggerò più tranquillamente in futuro. Le parole scritte sono attentamente valutate. Mi hanno fatto riflettere sulle cose banali nella vita e su cose importanti. Salendo le scale a casa ho pensato che l’azione non avrebbe potuto essere così ovvia. Uso assoluto dei tempi verbali. La storia inizia da un tempo piuttosto lontano, ma viene raccontata con la freschezza di coloro che hanno passato molte ore a pensare a quei momenti.

Ecco i dettagli di questo libro:

Copertina rigida: 199 pagine
Editore: Piemme (28 marzo 2017)
Collana: Piemme voci
Lingua: Italiano
ISBN-10: 885665816X
ISBN-13: 978-8856658163
Peso di spedizione: 381 g

La vita di Barbara è cambiata all’improvviso a poco più di quindici anni, quando per un tuffo in acqua troppo bassa è rimasta tetraplegica. Quindici anni è l’età delle prime cotte, delle prime schermaglie, dei batticuori. E del sesso. Di tutte le perdite che l’incidente ha portato con sé, la più insopportabile è proprio il pensiero di restare vergine per sempre. Vergine non solo nel corpo, ma di esperienze, di vita, di sbagli, di successi, di fallimenti, di viaggi, di sole. Armata di coraggio, ironia e molta curiosità, Barbara affronterà tutte le rivoluzioni imposte dalla nuova condizione, fino a ritrovare se stessa in un corpo nuovo. In una girandola di situazioni tragicomiche e di ragazzi e uomini impacciati, generosi, a volte teneri, a volte crudeli, Barbara compie la sua iniziazione al sesso e all’amore. Con gli stessi slanci, le delusioni, gli entusiasmi che tutte le donne, anche quelle con le gambe, conoscono molto bene.

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